CAPA Cologna

sicurezza e continuità
per la filiera agricola

sicurezza e continuità
per la filiera agricola

Settore: Cooperativa agricola / Agroalimentare

CAPA Cologna è una delle principali cooperative agricole del Nord Italia, attiva dal 1970 nel supporto e nella valorizzazione delle produzioni cerealicole e proteoleaginose. Nata dall’iniziativa di un gruppo di agricoltori del territorio, oggi rappresenta un punto di riferimento per oltre 1.600 soci e aziende agricole, distribuiti principalmente nell’area del Delta del Po e della pianura emiliano-romagnola.

Ogni anno gestisce oltre 260.000 tonnellate di cereali e proteoleaginose, più di 230.000 mq di superficie operativa distribuiti su tre siti produttivi, quattro impianti di essiccazione in grado di lavorare oltre 4.800 tonnellate al giorno.

La cooperativa affianca gli agricoltori lungo l’intera filiera, offrendo servizi di stoccaggio, essiccazione, conservazione, commercializzazione e assistenza tecnica agronomica qualificata.

Un ecosistema in cui continuità operativa, affidabilità delle infrastrutture e disponibilità dei dati sono essenziali per garantire il corretto funzionamento della filiera agricola e dei servizi erogati ai soci.

Sfida

L’infrastruttura iniziale non era più adeguata alla crescita della cooperativa e presentava diverse criticità: sistemi non ridondati, backup non pienamente funzionanti e una gestione non strutturata del firewall e delle postazioni di lavoro.

Era inoltre necessario collegare le sedi di Libolla e Vigarano alla sede centrale, garantendo accessi protetti, continuità operativa e una gestione più ordinata e sicura dei dati e dei servizi.

La priorità era quindi costruire una piattaforma di virtualizzazione moderna, affidabile e dimensionata per sostenere l’evoluzione futura di CAPA Cologna.

Soluzione

Best Tool ha sviluppato un percorso di modernizzazione progressivo, intervenendo sull’intera infrastruttura IT.

Attraverso un lavoro di analisi, progettazione e implementazione, Best Tool ha introdotto una nuova piattaforma di virtualizzazione per server e storage, la ridondanza dei firewall nelle tre sedi e una segmentazione più efficace della rete. La protezione dei dati è stata rafforzata con backup locali, immutabili, cloud e on premise con una copia remota nella sede di Vigarano.

Un ulteriore punto di rafforzamento ha riguardato la connettività delle tre sedi, dotate di una linea dati principale in fibra e di un collegamento di backup tramite ponte radio. Questa configurazione ridondata permette di mantenere operativi i collegamenti anche in caso di indisponibilità della linea principale.

Gli accessi esterni sono stati configurati tramite VPN e autenticazione a più fattori, mentre le postazioni sono state inserite a dominio e guidate con software di gestione, protezione e controllo degli endpoint in cloud, eliminando i privilegi amministrativi locali. La posta è stata portata in cloud e protetta con servizio di antispam dedicato. Per garantire continuità anche in caso di mancanza di corrente sono stati installati due UPS, ognuno su linea elettrica dedicata, per assicurare autonomia e ridondanza durante i numerosi blackout che affliggono l’area. I collegamenti in fibra tra silos e uffici hanno permesso di segmentare le sottoreti e limitare gli accessi alle sole attività di manutenzione. Infine, file system, sistema di pesa e altre funzioni applicative sono stati distribuiti su server dedicati per una gestione più strutturata.

Il percorso è stato completato con l’adozione di tecnologie di Security Operations Center (SOC) per aumentare visibilità e capacità di protezione dell’ambiente.

Risultati e valore

CAPA Cologna ha ottenuto un’infrastruttura più sicura, robusta e adeguatamente ridondata, capace di sostenere le esigenze operative della cooperativa e la crescita dei servizi.

Dall’implementazione del progetto, le campagne di raccolta sono state completate senza interruzioni riconducibili a carenze strutturali dell’infrastruttura IT.

Il risultato è un ambiente più ordinato e affidabile, con maggiore continuità operativa, protezione dei dati e controllo degli accessi tra sedi, utenti e sistemi.

Il case evidenzia il valore di un percorso costruito nel tempo: non un singolo intervento, ma un’evoluzione progressiva dell’infrastruttura per sostenere la filiera agricola con tecnologie più moderne e sicure.